Che cos'è
Il carcinoma spinocellulare è un tumore molto diffuso che può originare nell'epidermide di qualsiasi zona del corpo comprese le membrane mucose, ma prevalentemente compare nelle zone più esposte al sole che hanno subito quindi un fotodanneggiamento. Se non viene curato questo tumore può coinvolgere i tessuti vicini e in alcuni casi può persino dare metastasi a distanza e causare morte.
Da cosa è causato
La causa più frequente è la esposizione cronica al sole. A volte può insorgere in zone della cute che abbiano subito ustioni, ferite, infiammazioni croniche, raggi X, contatto con arsenico. Le zone del corpo più colpite sono: viso, collo cuoio capelluto, labbra, orecchie, mani, spalle, braccia e schiena.
Chi lo sviluppa
Viene colpito più frequentemente chi ha subito lunghe esposizioni al sole e chi ha pelle e occhi chiari.
Come si presenta
- macchia rossa desquamante e ruvida;
- piccola ulcera che sanguina e non guarisce mai;
- escrescenza che si copre di croste e sanguina.
Come si tratta
La prima cosa da fare è un esame medico con il quale viene formulato un sospetto. La diagnosi viene confermata con una biopsia e con un esame istologico del lembo di pelle prelevato. Se vi sono cellule tumorali è necessaria in genere l'asportazione chirurgica della lesione. Esistono anche altre alternative terapeutiche: currettage ed elettroessicazione, criochirurgia, radiazioni, chirurgia al laser. Le persone che hanno avuto un carcinoma spinocellulare possono svilupparne altri negli anni successivi, pertanto si dovrebbero effettuare di routine visite specialistiche della pelle nell'ambito di un programma di prevenzione sanitaria.
[Ultimo aggiornamento: 29/09/2003]
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